Austria: la Chiesa rischia la cancellazione

25 Gennaio 2021
Fonte: fsspx.news

Un numero significativo di "uscite di chiesa", anche se in calo rispetto al 2019; meno cattolici, una pratica religiosa in costante diminuzione: l'Austria continua - anche se a rilento - un inesorabile movimento di secolarizzazione.

 

 

Le ultime statistiche ufficiali della Chiesa d'Austria, diffuse il 13 gennaio 2021, mostrano un calo preoccupante, anche se più lento rispetto al 2019.

Il numero dei cattolici continua a diminuire: al 31 dicembre 2020 i cattolici in Austria erano 4,91 milioni, per un Paese di 8,9 milioni di abitanti. Che rappresenta il 55% della popolazione.

Nel 2019 i cattolici erano 4,98 milioni, il che corrisponde a un calo di circa l'1,5%. Vent'anni fa i cattolici rappresentavano ancora il 73,6% degli austriaci.

La diminuzione del 2019 è spiegata, i parte, dal numero relativamente inferiore di "uscite di chiesa", apostasie più o meno formulate: 58.535 fedeli hanno chiesto nel 2020 che non siano più considerati come Cattolici, contro i 67.794 dell'anno precedente.

Ma la diminuzione del numero dei fedeli è anche il risultato dell'evoluzione della curva demografica - rapporto tra battesimi e morti - sempre sfavorevole al ringiovanimento della Chiesa.

I dati relativi ai sacramenti - pubblicati anche il 13 gennaio - si riferiscono all'anno 2019, cioè prima della crisi Sars-CoV-2, dato che la loro raccolta all'interno di ciascuna diocesi richiede un periodo di tempo più lungo.

Inoltre bisognerà attendere il prossimo anno per conoscere il reale impatto della crisi del Covid-19 sulla Chiesa in Austria.

Comunque, prima dell'inizio della pandemia nel Paese, il numero dei battesimi era in calo: 44.977 nel 2019, contro i 47.312 del 2018. Anche la curva dei matrimoni, intanto,  precipita da 11.155 nel 2018 a 9.842.

Anche le esequie in chiesa sono in calo: 51.334 nel 2019 contro 52.484 dell'anno precedente.

Allo stesso modo, la pratica religiosa continua a diminuire: nelle due domeniche ufficiali di conteggio in Austria, i fedeli nel 2019 erano compresi tra 497.000 e 533.000, contro i 502.000 e 554.000 dell'anno precedente.

Di contro, le entrate della Chiesa tendono ad aumentare, e i bilanci delle diocesi a d equlibrarsi: magra consolazione, perché i soldi possono essere la nervatura della guerra, ma ci vogliono le truppe per poterla condurre...