Festa del Santissimo Nome di Maria

12 Settembre 2020
Fonte: fsspx.news

"Maestro, dove abiti ? Venite a vedere." (Gv 1, 38-39)

 

Mentre i primi discepoli - e futuri apostoli - cercano di saperne di più su questo Gesù che Giovanni Battista ha designato come il Messia promesso, Gesù si accontenta di invitarli ad accompagnarlo. Potrebbe benissimo dare loro un resoconto completo dell'Incarnazione e poi della prossima Redenzione, ma non sono pronti: è un mistero troppo denso e che va troppo oltre le nozioni di un pescatore di Galilea - e in generale di un'intelligenza creata - per prestarsi a una spiegazione in poche parole. Non ci si prepara a capire qualcosa nel piano di Dio consultando rapidamente una nota di Wikipedia! Quindi Gesù si accontenta di invitarli a seguire la sua Persona. Tutto arriverà a tempo debito.

Così è con la Madonna. Non possiamo raggiungere Gesù senza passare per la sua santa Madre. Ma anche per lei il suo mistero è troppo denso, troppo soprannaturale. Impossibile esaurirlo in poche parole: le litanie vi si sforzano senza finirlo - e senza stancarsi. Così il Vangelo inizia dandoci in qualche modo il suo indirizzo: "e il nome della Vergine era Maria" (Lc 1,27). Con questo, sappiamo a chi rivolgerci, sappiamo a chi pregare. Seguirà il dogma, la teologia: Immacolata Concezione, Concezione verginale di Gesù, Verginità intatta fino al suo ultimo giorno terreno, Assunzione e incoronazione in Cielo, Mediazione universale di tutte le grazie: tutto questo, i discepoli di Gesù lo avrebbero imparato a tempo debito. Ma prima devono sapere come accedere alla Madre di Gesù. Si chiama Maria, è di Nazaret, è la discreta moglie del falegname Giuseppe.

È un grande onore conoscere questo nome: non lo si dà a chiunque. Il diavolo è restio a rivelare il suo nome, poiché perde la sua influenza quando viene portato alla luce. Anche gli uomini proteggono le loro informazioni personali: oggi ci battiamo per proteggere i dati personali degli individui da ogni tipo di traffico! Dio stesso ha voluto mettere molta solennità nella rivelazione del suo nome, Yahweh, e gli ebrei hanno mostrato molto rispetto per questa parola. Gesù, nel suo discorso dopo la Cena, riassume la sua predicazione dicendo: "Padre, ho reso manifesto il tuo nome agli uomini." (Gv 17, 6) Come se questo fosse il culmine di tutta la sua opera. Ma il santo Nome di Maria ci è stato dato con semplicità, non che fosse di poca importanza, ma Dio voleva che vi si potesse ricorrere facilmente.

Questo Nome ci viene rivelato in modo che possiamo invocarlo con fiducia. Fino all'ultimo momento della nostra vita, e per il più rinnegato dei peccatori, è ancora possibile invocare Maria, "adesso e nell'ora della nostra morte". Ci viene rivelato perché possiamo cantare le sue lodi (Salve Mater misericordiae… O Maria!). Infine, perché possiamo riparare alle bestemmie da cui è oltraggiato.

Non pronunciamolo invano!