Festa di Sant'Ignazio di Loyola

31 Luglio 2020
Fonte: fsspx.news

Sant'Ignazio nacque a Loyola, nei Paesi Baschi spagnoli, nel 1491. Nel 1506, divenne paggio di corte del re d'Aragona Ferdinando il Cattolico. Condusse una vita mondana ed si appassionò al mestiere delle armi.


 

 

Il 20 maggio 1521, mentre difendeva la città di Pamplona assediata dalle truppe franco-navarre, fu gravemente ferito alle gambe da una palla di cannone. La sua convalescenza fu il momento della sua conversione: rinnegò presto la sua vita passata e pose la sua spada ai piedi della Madonna di Monserrato. D'ora in poi avrebbe solo il Re dei re.
 
A Manrese, dove visse da eremita, ricevette il libro degli Esercizi spirituali dalla Vergine. Quindi partì per la Terra Santa con la benedizione di papa Adriano VI. Di ritorno in Spagna, si dedicò agli studi e andò alle università di Alcalá de Henares (Madrid), Salamanca e poi Parigi, dove fu ordinato sacerdote nel 1534.
 
Fu sulla collina di Montmartre che riunì i suoi primi compagni: Pierre Favre, Francesco Saverio, Diego Lainez, Alonso Salmeron, Nicolás Bobadilla, Simon Rodriguez de Azevedo. Papa Paolo III benedisse la creazione della Compagnia di Gesù il 27 settembre 1540.
 
Sant'Ignazio venne eletto Generale dell'Ordine. Organizzò la Compagnia, che si dedicò a tutti i tipi di opere di carità e istruzione - scuole, collegi e seminari - ma anche all'apostolato. Mandò i missionari ai confini della terra per conquistare nuovi popoli a Cristo e far risplendere il suo motto: Ad Majorem Dei Gloriam!
 
Morì il 31 luglio 1556, pronunciando il nome di Gesù.
 
"O Dio che, per estendere ulteriormente la gloria del tuo Nome, hai portato un nuovo aiuto alla Chiesa militante attraverso il Beato Ignazio, fai che, combattendo sulla terra secondo il suo esempio e con l'aiuto delle sue preghiere, meritiamo di essere incoronati con lui in cielo, per Gesù Cristo, nostro Signore"(preghiera della Messa).