Germania: si inasprisce la provocazione antiromana

11 Maggio 2022
Fonte: fsspx.news
Mons. Ludger Schepers, Vescovo Ausiliare di Essen

Nel 2021 i sacerdoti tedeschi hanno impugnato il responsum della Congregazione per la Dottrina della Fede, che sostiene che la Chiesa non può benedire le unioni omosessuali. Avevano già organizzato 111 cerimonie di benedizione per le coppie dello stesso sesso.

Fino ad oggi nessuna risposta da Roma. Può quindi valere il principio "chi tace acconsente", almeno così devono aver capito gli organizzatori, perché le "benedizioni" - si dovrebbe parlare di profanazioni - sono tornate dall'altra parte del Reno senza che Roma abbia preso delle misure, oppure, qualora fossero state prese, non sono pubbliche.

È così che vengono pianificati in totale 80 servizi, secondo l'elenco ufficiale della campagna liebegewinnt, che può essere tradotto come "l'amore trionfa". Sicuramente è una riduzione rispetto allo scorso anno, ma questa riduzione deve essere indubbiamente mitigata dalla libertà più o meno installata in Germania di fare queste profanazioni su richiesta.

Tuttavia, c'è una differenza – e anche grossa – quest'anno: per la prima volta un vescovo ha partecipato a una cerimonia di benedizione per le coppie omosessuali, lo scorso martedì 10 maggio 2022. Il vescovo ausiliare di Essen, mons. Ludger Schepers, sarebbe stato presente al servizio ecumenico, aveva riferito la Radio della cattedrale di Colonia.

Allo stesso modo, nella diocesi di Magdeburgo, martedì si è svolta una cerimonia di benedizione nella cattedrale, secondo il sito web della diocesi.

Ricordiamo che all'inizio di febbraio si è votato durante la sessione dell'Assemblea sinodale tedesca a favore dell'introduzione di celebrazioni di benedizione per le coppie "che si amano e vogliono impegnarsi, ma per le quali il matrimonio sacramentale è non disponibile o non vi si vogliono impegnare".

L'argomento utilizzato per giustificare tale aberrazione è stato che il rifiuto di "benedire due persone che vogliono vivere la loro unione nell'amore, nell'impegno e nella responsabilità l'una verso l'altra e verso Dio" non può essere "giustificato in modo convincente nei termini della teologia della grazia".

Giustificazione puramente soggettiva che può autorizzare assolutamente tutto nel disordine morale. La "libertà" – sarebbe meglio parlare di licenza – ha così ribaltato totalmente l'ordine naturale e oggettivo. In altre parole, l'uomo ha veramente preso se stesso per Dio e crede di poter decidere cosa è bene e cosa è male, indipendentemente dalla volontà del Creatore.

Che cosa è specifico della rivolta luciferina...