I tre avventi di Gesù Cristo

28 Novembre 2022
Fonte: fsspx.news

L'Avvento è il tempo liturgico in cui la Chiesa ci prepara al Natale. Per quattro settimane ci invita a condividere lo spirito dei patriarchi e dei profeti di Israele che attendevano la venuta del Messia nel suo duplice avvento di misericordia e di gloria. Ce n'è un terzo: quello di Gesù Cristo per la sua grazia nelle nostre anime.

Cristo è venuto e tornerà
I profeti hanno annunciato nell'Antico Testamento la venuta di Cristo. Ma le loro parole corrispondono a due eventi storicamente distinti. Da un lato, si tratta dell'avvento della misericordia, nell'umile condizione dell'esistenza umana del Figlio di Dio fatto uomo per redimerci; dall'altro, l'avvento della giustizia quando Gesù Cristo, colmo di gloria e maestà, apparirà, alla fine del mondo, per giudicare i vivi e i morti. La Chiesa nei testi liturgici dell'Avvento parla ora dell'uno, ora dell'altro, talvolta senza transizione, come fecero i profeti.

La giustizia segue la misericordia
La sentenza che Gesù Cristo emetterà poi, quando tornerà in questo mondo, dipenderà dall'accoglienza che gli sarà stata riservata quando venne la prima volta. Questo giudizio divino è una separazione tra i buoni e i cattivi.

Tutti coloro che hanno rinnegato Cristo sulla terra, Egli li allontanerà da lui e li separerà per sempre da coloro che gli sono fedeli, mentre radunerà attorno a sé coloro che lo avranno seguito, per farne figli di Dio. 

Dobbiamo accogliere la sua venuta
Tra questi due avventi storici c'è un terzo avvento di Cristo: è l'avvento per grazia nelle nostre anime. L'accettazione della sua venuta con tutte le sue conseguenze (Redenzione, Rivelazione, Chiesa, sacramenti) produce nelle nostre anime una nuova vita di grazia. Ed è da questa accettazione che dipenderà la sentenza che pronuncerà al suo ultimo avvento. Tutti coloro che lo avranno accolto con fede e amore, Egli li farà entrare dopo di lui nel regno di suo Padre.

Entrare nell'Avvento
Questo triplice avvento non ha forse lo stesso scopo? Il Figlio di Dio, infatti, si è abbassato fino a noi facendosi uomo per offrirci i tesori della sua grazia per ricondurci al Padre suo, introducendoci nel suo regno celeste.

Durante l'Avvento, la Chiesa ci invita ad accogliere i desideri e la fiducia dei patriarchi e dei profeti.

Con l'avvicinarsi del Natale, anniversario dell'Incarnazione, vuole che noi aspiriamo alla venuta di Gesù nelle nostre anime per grazia, così da essere nel numero dei suoi eletti quando ritornerà come sommo Giudice fino alla fine dei tempi.