Il Papa non ha accettato le dimissioni del cardinale Marx

11 Giugno 2021
Fonte: FSSPX Spirituality

In una risposta del 10 giugno 2021, papa Francesco ha rifiutato la richiesta del cardinale Reinhard Marx di rinunciare al suo incarico di arcivescovo di Monaco e Frisinga, che ha presentato al Papa il 4 giugno.

Nella sua lettera, il cardinale Marx constatava la crisi che sta scuotendo la Chiesa di Germania. Ha indicato di volersi assumere la corresponsabilità attraverso queste dimissioni. Ha aggiunto che secondo lui l'istituzione – ovvero la Chiesa stessa – stava fallendo, e che l'unica via da seguire era "un cambiamento e una riforma della Chiesa" come proposto dal Cammino sinodale.

La lettera di Francesco
Il Papa risponde a colui che è uno dei suoi più stretti consiglieri, poiché fa parte del ristretto gruppo di cardinali - sette ad oggi - che stanno elaborando la riforma della Curia romana e materie affini, rispondendo che "tutta la Chiesa è in crisi" per via del caso degli abusi. Questo non è un motivo per giocare alla politica dello struzzo, aggiunge.

Dopo una lunga digressione sul modo di affrontare questa crisi, il Papa conclude ripetendo le parole del cardinale Marx che voleva continuare a servire la Chiesa "più intensamente nella pastorale e ad impegnarsi per un rinnovamento spirituale della Chiesa", chiedendogli farlo come arcivescovo di Monaco e Frisinga.

La lettera, scritta in spagnolo, è stata pubblicata dalla Sala Stampa della Santa Sede.

Questa pubblicazione può suscitare delle domande, ma trova senza dubbio la sua spiegazione nel fatto che il Papa aveva autorizzato il cardinale Marx a pubblicare la sua lettera di dimissioni.

La risposta del cardinale Marx
Ricevuta tale lettera, l'alto prelato ha emesso un comunicato stampa per notificare la sua obbedienza alla decisione papale.

Ha detto, tuttavia, di sentirsi compreso e che "tornare semplicemente al lavoro dopo tutto questo potrebbe non essere la strada da seguire per me o per l'arcidiocesi".

Il cardinale Marx chiarisce il suo pensiero: "Significa anche che dobbiamo riflettere sulle nuove strade che possiamo percorrere - anche tenendo conto di una storia di tanti fallimenti - per annunciare e testimoniare il Vangelo. (…)"

"Nelle prossime settimane rifletterò su come possiamo, insieme, contribuire ancora di più al rinnovamento della Chiesa, qui nella nostra Arcidiocesi e in generale; perché il Papa riprende molto di ciò che ho citato nella lettera che gli ho indirizzato, e ci dà stimoli importanti."

"Rimane ciò che ho sottolineato anche nella mia dichiarazione: che devo assumermi una responsabilità personale e che ho anche una 'responsabilità istituzionale', proprio a causa delle persone interessate, il cui punto di vista deve essere ancora più incluso."

In altre parole, il cardinale Marx esce confortato nelle sue opinioni su questo andirivieni epistolare, e indica chiaramente che il Cammino sinodale è l'unica via da seguire. Ci avverte in anticipo che si sente coinvolto e confortato in una trasformazione della Chiesa da compiere, sulla quale rifletterà con l'appoggio della più alta autorità nella Chiesa...

Lo scisma tedesco ha appena ricevuto l'alto patrocinio del Papa in persona, tramite il cardinale arcivescovo di Monaco e Frisinga.