Il Rosario ci ottiene la fine della guerra

20 Ottobre 2020
Fonte: fsspx.news

A Fatima, la Madonna rivela un importante effetto del Rosario: ottiene la fine della guerra.

 

Siamo nell'anno 1917; la Prima Guerra mondiale sta entrando nella sua fase più orribile e devastante. Quasi ogni famiglia in Europa ha dovuto mandare i propri figli in guerra e nessuno sfugge a questa preoccupazione. Da questo punto di vista, possiamo capire perché la Madonna alluda spesso a questa guerra e perché promette la sua fine.

Eppure il messaggio della Madonna non riguarda solo le persone che vivevano nel 1917, ma tocca tutti gli uomini di tutte le epoche. Esattamente allo stesso modo, vediamo nel Vangelo che Nostro Signore annuncia profeticamente la distruzione di Gerusalemme - che avverrà nell'anno 70 - e allo contemporaneamente collega questo evento storico alla fine del mondo.

Questo linguaggio profetico può essere applicato anche alla Madonna di Fatima: direttamente e immediatamente, parla della fine della prima guerra mondiale e del ritorno dei soldati. Ma queste parole devono essere comprese per tutti i popoli e tutti i tempi. Chiunque va a Fatima riceve la promessa della Madonna: la guerra finirà e i soldati torneranno a casa! Come dovremmo interpretarla? Dobbiamo chiederci cosa significa "guerra" e più precisamente "fine della guerra".

In primo luogo, significa che siamo membri della Chiesa militante e che la nostra vita è in uno stato di guerra spirituale. Le guerre tra i popoli e le nazioni sono solo l'espressione e il simbolo della guerra tra il bene e il male, tra la grazia e il peccato, tra la Madonna e il diavolo, tra il paradiso e l'inferno.

In guerra servono armi efficaci, ma non bastano. I soldati devono anche essere ben formati e addestrati nell'uso di queste armi. L'arma per eccellenza donata dalla Madonna è il Santo Rosario. Se lo si utilizza nel modo voluto dal nostro "Comandante in Capo", Ella annuncia solennemente che questa guerra finirà, che i soldati potranno tornare a casa prima di raggiungere, più tardi, le loro dimore eterne.

In secondo luogo, significa che devono esserci un vincitore e un vinto, una vittoria e una sconfitta. La vittoria, ogni vera vittoria in questo mondo, si ottiene grazie alla Madonna, e con lei grazie anche a tutti coloro che hanno devotamente contemplato i misteri del Rosario. Lo conferma la Chiesa, dichiarando che la festa della Madonna delle Vittorie è anche la festa della Madonna del Santissimo Rosario.

In terzo luogo, lil risultato della vittoria è la fine della guerra, è la pace. Non c'è vittoria o pace senza di Lei. Lo ha già dimostrato con le numerose vittorie miracolose dal XVI secolo. In altre parole, il Rosario è il modo migliore per portare la pace nella nostra vita. La pace delle armi non può essere altro che una condizione esterna di vera pace che sant'Agostino e san Tommaso definiscono "la tranquillità dell'ordine".

Ora sappiamo che il nostro cuore è un campo di battaglia e che "il diavolo ci assale costantemente come un leone ruggente per divorarci". È difficile portare la pace nelle nostre anime; molto spesso siamo turbati, tormentati, agitati. Il più piccolo incidente ci fa perdere la pace dei nostri cuori. Quanto è preziosa la promessa della Madonna di assicurarci attraverso il Rosario un'atmosfera di ordine e armonia!

La pace più alta e più vera non può essere altro che una vita in amicizia con Dio, una vita nella grazia santificante. Possiamo estendere questa promessa a tutte le situazioni e istituzioni che hanno assolutamente bisogno di questo clima di pace per sopravvivere: famiglie, scuole, parrocchie, conventi, villaggi.

Il Rosario è la devozione pratica e semplice che consacra la nostra vita quotidiana a Dio attraverso Maria.