La vita mariana secondo Dom Columba Marmion

7 Marzo 2021
Fonte: fsspx.news

Secondo Mons. Lefebvre, Dom Marmion è stato uno dei più grandi maestri della vita spirituale del nostro tempo.

 

Spesso ha incoraggiato sacerdoti, seminaristi e fedeli ad attingere alle sue opere e alla sua spiritualità, che si riassumono in questa verità fondamentale: che tutta la nostra perfezione consiste nell'esprimere l'immagine di Gesù Cristo. Dio ci ha predestinati a diventare come suo Figlio.

Sulla base di questo principio, Dom Marmion spiega il ruolo della Madonna nella nostra vita spirituale:

"Ora in Gesù Cristo ci sono degli attributi, delle perfezioni che sono fondamentali ed essenziali, e altre che derivano da essi e che concepiamo come secondarie."

"Per quanto riguarda gli attributi essenziali, ogni cristiano deve riprodurli e la loro perfezione in ogni anima è la misura della sua perfezione, mentre gli altri attributi di Nostro Signore sono riprodotti più o meno perfettamente dalle anime secondo le circostanze e l'attrazione del Spirito Santo."

"Ma ci sono due attributi fondamentali che sono, per così dire, l'essenza dell'Uomo-Dio, e la loro imitazione, la loro riproduzione in noi è l'essenza della nostra santità: Gesù è "Filius Patris" e "Filius Matris". Più saremo "figli di Dio" e "figli di Maria" in lui, più parteciperemo alla sua infinita santità, più perfetti saremo."

"È attraverso il battesimo, rivestendoci noi stessi di Gesù Cristo, che diventiamo necessariamente in Lui figli dell'Eterno Padre e figli di sua Madre."

Dom Marmion insiste sul fatto che questa non è una pia esagerazione o qualcosa di fittizio: "Questa non è una figura, una metafora. Come dice san Giovanni: non è solo di nome, ma di fatto, che diventiamo figli di Dio (1 Gv 3, 1)."

"Allo stesso modo, siamo davvero figli di Maria perché è la Madre del suo corpo mistico. Sulla croce, Gesù ci ha ufficialmente affidato a sua Madre, perché se ha partorito con gioia il suo bambino immacolato, era nel dolore che doveva partorire i peccatori."

Da qui il nostro dovere di vivere pienamente secondo questa grazia adottata riempiendo i nostri cuori delle disposizioni di Gesù Cristo verso sua Madre:

Essendo "Gesù essenzialmente 'Figlio di Dio' e 'Figlio di Maria', anche noi dobbiamo essere per grazia ciò che Gesù Cristo è per natura: figli di Dio e figli di Maria. Dio riconoscerà come suoi veri figli solo coloro che, come Gesù, sono figli di Maria."

L'intero processo di un cristiano nel suo rapporto con Maria consisterà quindi nell'essere modellato sui sentimenti più intimi di Gesù verso sua Madre: "Gesù Cristo è il nostro modello. E proprio come troviamo in Lui il tipo perfetto del figlio di Dio, anche in Lui troveremo il tipo perfetto del figlio di Maria."

L'invocazione scelta liberamente da Don Marmion e che ha ripetuto più e più volte è stata: "Mater Christi". Vedeva in Maria soprattutto la Madre di Cristo, e lui stesso voleva essere per Maria un altro figlio, "un altro Cristo".