L'Avvento alla scuola di San Bernardo (16)

18 Dicembre 2020
Fonte: fsspx.news
Presentazione di Gesù al Tempio - Ambrogio Lorenzetti

È giusto, Fratelli miei, che celebriate l'avvento di Nostro Signore con tutta la devozione possibile, che una tale grande consolazione vi riempia di felicità, che una tale grande grazia vi riempia di stupore e che tanta carità vi accenda d'amore.

 

 

Ma non pensate solo al suo primo avvento, quando è venuto a cercare e salvare ciò che era perduto, ma pensate anche al secondo, quando verrà a portarci con sé. Ah! Vorrei vedervi infinitamente impegnati a meditare su questi due avventi, a rimuginare nelle vostre anime il pensiero di tutto quello che ha fatto nel primo e di tutto quello che promette nel secondo. Mi piacerebbe vedere addormentarvi nella meditazione di questa doppia eredità. Sono le due braccia dello Sposo, in cui si è riposata la Sposa quando ha detto: "La sua mano sinistra è sotto la mia testa e mi abbraccia con la sua mano destra" (Ct 2, 6). Infatti, "nella sua mano sinistra, come si legge altrove, stanno la ricchezza e la gloria; e nella destra, la lunghezza dei giorni" (Pv. 3, 16).

Così nella sua mano sinistra ci sono ricchezza e gloria; avete sentito, figli di Adamo, razza ambiziosa e avida? Perché vi preoccupate delle ricchezze della terra e della gloria temporale, che non sono né vere né vostre? Cosa sono l'oro e l'argento? Non sono forse della terra rossa e della terra bianca, che solo l'errore degli uomini rende, o piuttosto, considera preziose? Le vere ricchezze quindi non consistono in tesori ma in virtù, perché è solo questo che la coscienza porta con sé e che la rende ricca per sempre.

 

Presentazione di Gesù al tempio - Ambrogio Lorenzetti