Regno Unito: l'episcopato reagisce al preoccupante aumento degli aborti

18 Settembre 2020
Fonte: fsspx.news
Boris Johnson, capo del governo britannico

Nel Regno Unito, i vescovi britannici denunciano l'aumento del numero di aborti nel Paese. Le statistiche pubblicate il 10 settembre 2020 mostrano che 109.836 interruzioni volontarie di gravidanza sono state eseguite durante i primi sei mesi del 2020, in Inghilterra e Galles.

 

 

"Con rammarico e tristezza, richiamiamo l'attenzione sulla tragica perdita di vite di tanti bambini non ancora nati": la gravità è d'obbligo nel comunicato stampa pubblicato l'11 settembre 2020 dalla Conferenza episcopale s'Inghilterra e Galles (CBCEW).

Le statistiche diffuse il giorno prima dal Ministero della Salute hanno rivelato che nei primi sei mesi del 2020 sono stati eseguiti 109.836 aborti.

Queste cifre rappresentano un aumento di quasi 4.300 rispetto allo scorso anno nello stesso periodo: il 2019 aveva già visto 200.608 interruzioni volontarie di gravidanza, il numero più alto mai registrato in Inghilterra e Galles.

"È estremamente deludente che così tante madri abbiano sentito di non poter continuare la gravidanza e non vediamo l'ora che arrivi il momento in cui le donne avranno finalmente il vero sostegno di cui hanno bisogno per portare a termine la loro gravidanza, qualunque sia la loro situazione", hanno aggiunto i prelati della CBCEW.

Right to Life, un gruppo che difende il diritto alla vita, ha dichiarato nel suo comunicato stampa del 10 settembre 2020 che questo aumento criminale è coinciso con una misura temporanea approvata dal Parlamento, che consente l'aborto a casa, per tutto il periodo del confinamento.

Sebbene fortemente criticato dai vescovi cattolici del regno, il governo di Boris Johnson ha annunciato che sta valutando la possibilità di mantenere il protocollo sull'aborto a domicilio, anche dopo l'epidemia causata dal nuovo coronavirus.

Questo annuncio mostra come i governi stiano approfittando della pandemia per peggiorare le cattive leggi e promuovere ulteriormente la cultura della morte. L'aborto a domicilio è un passo importante per banalizzare l'omicidio di un nascituro.

All'inizio dell'estate, ulteriori statistiche sull'aborto, questa volta rilasciate dall'agenzia nazionale scozzese per la salute (Health Public Scotland), hanno rivelato che il numero di aborti eseguiti in Scozia nel 2019 è stato il secondo più alto della sua storia.