Scozia: presto la Bibbia al banco degli imputati?

18 Agosto 2020
Fonte: fsspx.news
Palazzo sede del Parlamento scozzese

In un articolo pubblicato il 29 luglio 2020, i vescovi della Scozia (Regno Unito) si sentono scossi dal fatto che il futuro disegno di legge per condannare i crimini d'odio e la discriminazione, potrebbe criminalizzare la Bibbia oltre che l'insegnamento della Chiesa in materia morale.

 

Esiste già una legge che protegge le minoranze in Scozia che si limita ai crimini di natura razzista. Ma i parlamentari scozzesi vogliono ampliarlo, criminalizzando discorsi o scritti ritenuti discriminatori sulla base dell'orientamento sessuale, in altre parole tutto ciò che va sotto l'acronimo LGBT.

Il governo scozzese sostiene che questo nuovo progetto, presentato il 23 aprile - che abolisce anche il reato di blasfemia - mira a consolidare e modernizzare una normativa ritenuta obsoleta.

Dal canto loro, i vescovi scozzesi temono che la vaghezza mantenuta nei termini della futura legge avrà come conseguenza di criminalizzare alcuni passaggi della Sacra Scrittura, persino intere sezioni dell'insegnamento tradizionale della Chiesa, quando questo difende la famiglia come società di diritto naturale e divino, fondata sull'unione di un uomo e una donna legittimamente uniti dal matrimonio.

Inoltre, il 29 luglio, la Conferenza episcopale scozzese ha espresso le sue preoccupazioni: "Temiamo che l'articolo 5 del disegno di legge, preso in senso lato, possa creare un'infrazione per chiunque possieda e utilizzi la Bibbia, il Catechismo della Chiesa Cattolica, o anche alcuni testi episcopali".

Denunciando l'abisso "orwelliano" in cui sembra sprofondare il Regno Unito, i vescovi scozzesi hanno finalmente iniziato a denunciare il sorgere di una "cultura della cancellazione" in cui sono sistematicamente cacciati tutti quelli che rifiutano la doxa dominante, con l'intenzione di eliminarli dal dibattito pubblico".

Un'osservazione che dovrebbe logicamente essere seguita da un'autentica predicazione della regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo.