Spagna: Twitter accusato di diffondere appelli all'odio

7 Dicembre 2020
Fonte: fsspx.news
Un esempio di hashtag #FuegoAlClero

Il 24 novembre 2020, giorno in cui la Spagna ha celebrato il martirio di 127 cattolici uccisi in odio della fede dai repubblicani nel secolo scorso, è apparso ed è diventato un "hashtag" - parola chiave - virale su Twitter che invitava bruciare i sacerdoti cattolici.


"È vietato minacciare di usare la violenza contro una persona o un gruppo di persone", afferma la piattaforma Twitter nelle sue "regole di moderazione". Principi di geometria variabile, a quanto pare: il network fondato da Jack Dorsey ha permesso di mettere online in Spagna l'hashtag #FuegoAlClero, "Fuoco al clero", il 24 novembre.

I principali tweet che hanno utilizzato l'hashtag - ancora online - presentano immagini di fiamme sulle teste dei sacerdoti, e altre dove vengono chiamati "pedofili" e "ladri", ha riferito ACI Prensa.

Molti utenti sono sorpresi che una rete come Twitter, che ha fatto della lotta all'incitamento all'odio il proprio cavallo di battaglia, non abbia esercitato il proprio compito di moderatore.

Il giornalista spagnolo Txomin Perez Rodriguez chiede: "Pensavo che @TwitterEspana avesse adottato misure severe contro i messaggi che incitano all'odio. Agiscono solo contro ciò che li interessa?" Una domanda che vale la pena porsi.

Altri utenti di Twitter hanno iniziato a usare l'hashtag #YoApoyoAlClero, che significa "appoggio il clero", in risposta ai commenti d'odio versati quotidianamente sul social network.

Questo tipo di campagna - perché di questo si tratta - sta contribuendo ad aumentare i crimini contro i cristiani e le chiese cattoliche, che sono di nuovo in aumento in Europa. Secondo fonti non statali, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) il 16 novembre ha pubblicato dati che documentano più di 500 crimini d'odio contro i cristiani in Europa nel 2019.

Solo in Francia, il rapporto presentato il 26 gennaio mostra 1.052 aggressioni, 195 distruzioni di tombe e 791 atti di vandalismo contro luoghi di culto per l'anno 2019.

Tra gli incidenti in Spagna, il rapporto menziona: attacchi a preti cattolici, incendio doloso di chiese, distruzione di immagini della Vergine Maria e furto di ostie consacrate dai tabernacoli.

Tutti questi crimini sono in aumento, purtroppo alimentati da alcune reti come Twitter, che vigliaccamente e apertamente getta olio sul fuoco.