Stati Uniti: la guerra del motu proprio

8 Novembre 2021
Fonte: fsspx.news

Mentre l'opposizione tra i conservatori americani e l'attuale pontefice romano tende a inasprirsi, è stato appena pubblicato negli Stati Uniti un nuovo libro che raccoglie una serie di articoli critici del motu proprio Traditionis Custodes.

Coincidenza del calendario: a tre giorni dall'intervista in Vaticano tra il Presidente degli Stati Uniti e il Sommo Pontefice, il 30 ottobre 2021, è stato appena pubblicato oltreoceano un libro che oppone le figure del Papa emerito e dell'attuale Romano Pontefice.

From Benedict’s Peace to Francis’s War: Catholics Respond to the Motu Proprio Traditionis Custodes on the Latin Mass [Dalla pace di Benedetto alla guerra di Francesco: i cattolici rispondono al motu proprio Traditionis Custodes sulla messa in latino; ad oggi ancora non tradotto, ndr] è una raccolta prodotta dal tradizionalista americano Peter A. Kwasniewski, edita da Angelico Press.

Secondo l'autore, questo libro "non intende presentare argomenti 'pro' e 'contro', ma offre al lettore una varietà di critiche a questo decreto profondamente avventato e poco pastorale, che soffre di fondamenti dottrinali incoerenti, gravi difetti morali e legali e implicazioni ecclesiologiche impossibili", afferma Peter Kwasniewski.

Quest'ultimo vuole infatti contrapporre una presunta pax benedictina, frutto del motu proprio Summorum Pontifcum promulgato da Benedetto XVI nel 2007, all'atteggiamento dell'attuale pontefice romano, considerato per molti versi bellicoso.

Settanta interventi critici al motu proprio Traditionis Custodes sono così riuniti nel libro, sparpagliati in diverse pubblicazioni e lingue, dal 16 luglio al 20 settembre 2020, principalmente in Inghilterra e negli Stati Uniti, dove l'opposizione dei conservatori al Papa argentino è più acuta.

Troviamo così i contributi liturgici di cinque cardinali - Walter Brandmüller, Raymond Leo Burke, Gerhard Müller, Robert Sarah, Joseph Zen -, porporati la cui opposizione a Papa Francesco su vari temi, sia dottrinali che pastorali, non ha bisogno di presentazioni. 

Vi sono presenti anche testi firmati da diversi vescovi - Hector Aguer, Thomas E. Gullickson, Carlo Maria Vigano, Rob Mutsaerts, Athanasius Schneider.

Sebbene più aneddotico, troviamo addirittura, tradotto in inglese, il testo del dibattito firmato lo scorso agosto sulle colonne di Le Figaro da Michel Onfray, intitolato Ite Missa Est, dove il filosofo oppone Benedetto XVI a Francesco.

Ma non è detto che gli autori citati abbiano incoraggiato la pubblicazione dell'opera: inoltre, il 4 novembre, il cardinale Robert Sarah si è rammaricato che il suo nome sia stato ritrovato accanto a quello di mons. Carlo Maria Vigano...

In ogni caso, la pubblicazione del libro di Peter Kwasniewski appare come una nuova pietra lanciata nell'orto di papa Francesco, dove sicuramente non mancano.