Il cardinal Joseph Zen definisce la situazione della Chiesa in Cina "disperata"

Fonte: FSSPX Attualità

Il cardinale Joseph Zen, vescovo emerito di Hong Kong, in visita a Washington D.C. (Stati Uniti), ha affermato che la situazione della Chiesa in Cina è diventata terribile. Non risparmiando le sue critiche al segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin, l'alto prelato cinese prevede anche la fine della Chiesa sotterranea.

 

"La situazione è molto brutta. Il problema non è il Papa, non sa molto della Cina, è contro Parolin che sto combattendo, perché fa cose cattive": Joseph Zen, nonostante i suoi 88 anni, non ha perso nulla del suo zelo per la difesa dei cattolici nel Paese del sol levante.

Ricevuto nella capitale americana, su invito di numerosi membri del Congresso, il cardinale cinese ha colto l'occasione per rilasciare un'intervista alla Catholic News Agency (CNA), l'11 febbraio 2020.

Se "il Santo Padre (per lui) mostra un particolare affetto", insiste, il cardinale Pietro Parolin, che gestisce il fascicolo cinese, "è troppo ottimista su una presunta Ostpolitik basata sul compromesso", mentre "non possiamo scendere a compromessi con il Partito comunista cinese che perseguita la fede e ne vuole un completo abbandono".

Dopo l'incontro con i membri del Congresso, uno di loro, Chris Smith, ha detto alla CNA di aver visto nel porporato cinese "un nuovo San Paolo, che non è solo un santo e un testimone efficace del Vangelo di Gesù Cristo, ma anche un uomo molto consapevole di ciò che sta realmente accadendo nella Cina comunista".

Contrariamente a quanto annunciato durante l'accordo - a condizioni ancora oggi segrete - tra Cina e Santa Sede, a settembre 2018, la persecuzione contro i cattolici è peggiorata nell'ultimo anno e mezzo, come sottolinea un rapporto della Commissione del Congresso degli Stati Uniti sulla Cina.

"La Chiesa è sempre più perseguitata, sia essa ufficiale o clandestina", ha affermato il cardinale Zen, aggiungendo che quest'ultima "è destinata a scomparire"

E l'alto prelato lamenta anche i numerosi cattolici cinesi che vengono a Hong Kong per chiedere cosa può fare per loro lui, il vescovo emerito: "Non posso fare nulla. Non ho voce in Vaticano. Proprio nessuna".

"Umanamente parlando, la situazione è disperata per la Chiesa in Cina", ha detto gravemente il cardinale Joseph Zen. Possa questa coraggiosa testimonianza trafiggere le mura del Vaticano ed essere ascoltata nel recinto ovattato dei palazzi apostolici!